Articolo scientifico

Displasia dell''anca (HD): screening pre-monta

Displasia dell'anca nel cane: significato dello screening pre-monta, requisiti dei registri e interpretazione responsabile dei risultati.

Dr.ssa Debora Teresa Gattuso
Medico veterinario specialista in riproduzione canina
Bovaro del Bernese durante una valutazione ortopedica con radiografia dell'anca sul monitor.

La displasia dell'anca (HD) è una patologia dello sviluppo dell'articolazione coxofemorale. Ha una componente genetica importante, ma è un carattere complesso e multifattoriale: razza, popolazione, crescita, peso, alimentazione e attività possono contribuire al fenotipo osservato.

Per questo lo screening radiografico pre-riproduttivo è uno strumento di selezione, non una garanzia sul singolo cucciolo.

Che cosa misura lo screening

La radiografia ufficiale valuta il fenotipo articolare del cane secondo un protocollo definito. Non è un test genetico e non misura direttamente tutte le varianti che concorrono al rischio.

L'esame destinato alla certificazione richiede:

  • identificazione certa del soggetto;
  • età minima prevista dal sistema applicato;
  • acquisizione radiografica con posizionamento conforme;
  • invio a una centrale o a un lettore riconosciuto;
  • classificazione secondo lo schema ufficiale.

Una radiografia clinica eseguita per dolore o zoppia e una radiografia ufficiale di selezione possono rispondere a quesiti diversi. Un esame preliminare non sostituisce automaticamente la certificazione definitiva.

Età e regole: niente tabella universale

Non esiste un'unica età valida per ogni razza e ogni registro. I requisiti variano per razza, paese, libro genealogico, associazione specializzata e programma di selezione.

Nel sistema ENCI l'età minima generale è di 12 mesi, con eccezioni specifiche di razza previste dal disciplinare vigente. Altri registri o programmi possono applicare requisiti differenti. Prima di programmare l'esame occorre quindi verificare il disciplinare applicabile e i requisiti della singola razza, senza dedurli soltanto dalla taglia del cane.

Allo stesso modo, non è corretto affermare che lo screening sia obbligatorio per tutti i riproduttori: può essere requisito di un programma di riproduzione selezionata o di uno specifico club, mentre in altri contesti resta una scelta sanitaria fortemente raccomandata.

Come interpretare il risultato

Un risultato favorevole riduce l'incertezza, ma non significa "geneticamente esente". Un soggetto con anche classificate favorevolmente può trasmettere una quota di suscettibilità; un risultato sfavorevole non descrive da solo dolore, funzione o gravità clinica.

La decisione riproduttiva dovrebbe integrare:

  • grado ufficiale del soggetto;
  • risultati di genitori, fratelli e progenie;
  • prevalenza e distribuzione dei risultati nella razza;
  • eventuali indici genetici o estimated breeding values (EBV), quando disponibili;
  • salute, conformazione funzionale e temperamento;
  • grado e informazioni familiari del partner;
  • necessità di non restringere inutilmente la variabilità genetica.

L'ereditabilità non è un numero fisso applicabile a tutti i cani: le stime pubblicate variano in relazione a razza, popolazione, metodo di classificazione e modello statistico.

⚕️ In pratica: il referto va usato per scegliere l'accoppiamento, non come semplice etichetta "sano/malato". Quando disponibili, informazioni familiari ed EBV sono più informative del solo fenotipo individuale.

Risorsa gratuita correlata
Vuoi evitare errori nel monitoraggio del ciclo?

Scarica gratuitamente la Checklist Pre-Monta della Cagna. Compilata dal team Canine ReproVet.

Screening e visita clinica

Lo screening ufficiale non sostituisce la valutazione ortopedica. Dolore, zoppia, riduzione dell'attività o difficoltà ad alzarsi richiedono un iter clinico indipendente dalla certificazione riproduttiva.

Viceversa, l'assenza di sintomi non esclude alterazioni radiografiche. Alcuni cani con HD possono essere clinicamente poco sintomatici, soprattutto in giovane età.

Errori comuni

  • usare una radiografia non ufficiale come certificazione;
  • applicare la stessa età minima a tutte le razze;
  • considerare il grado del singolo cane una previsione certa per la cucciolata;
  • ignorare il risultato del partner e la storia familiare;
  • confondere selezione genetica e diagnosi del dolore articolare;
  • escludere molti soggetti senza valutare l'effetto sulla diversità della popolazione.

Domande frequenti

Un cane con anche ufficialmente esenti può produrre cuccioli displasici?
Sì. La HD è multifattoriale e poligenica; lo screening riduce il rischio di selezione alla cieca, ma non lo annulla.

Il test genetico sostituisce le radiografie?
No. Per la HD comune non esiste un singolo test DNA universale che sostituisca lo screening fenotipico ufficiale.

Quando va eseguito l'esame?
Dopo l'età minima prevista dal disciplinare applicabile alla razza. Va verificata prima della prenotazione.

Quale grado è ammesso alla riproduzione?
Dipende dal programma e dalla razza. Non esiste una soglia unica valida per tutti i contesti.

Basta controllare solo uno dei due riproduttori?
No. Una scelta responsabile considera entrambi, insieme alle informazioni familiari e di popolazione.

Riferimenti essenziali

  • Fédération Cynologique Internationale, requisiti per lo screening ufficiale della displasia dell'anca.
  • ENCI, disciplinare per il controllo ufficiale della displasia dell'anca e del gomito.
  • WSAVA Hereditary Disease Committee, principi di allevamento orientato alla salute.

Per pianificare uno screening pre-monta, confronta il disciplinare della razza con la storia clinica e familiare del riproduttore insieme al veterinario.

Newsletter
Ricevi aggiornamenti sulla riproduzione canina

Un articolo scientifico + un caso clinico ogni due settimane. Zero spam.

Consulenza specialistica

Hai bisogno di un supporto personalizzato?

Ogni caso riproduttivo è diverso. Richiedi una consulenza specialistica con la Dr.ssa Debora Teresa Gattuso.

Continua a leggere

Approfondimenti correlati.